[1/1] HandyLex.org - In primo piano Disabili: diritti e agevolazioni. Aggiornamenti dal sito HandyLex.org      [1/4] Provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordi: importi e limiti reddituali per il 2012      [2/4] Semplificazione e persone con disabilità: Decreto-legge      [3/4] Progetti di vita indipendente: sentenza del Consiglio di Stato      [4/4] Indennità di frequenza ed extra-comunitari: sentenza della Corte Costituzionale      [1/1] Powered by Superando Superando site syndication      [1/4] Trasporto in nave: accessibilità e sicurezza dei passeggeri con disabilità      [2/4] Rinnovare l'impegno per i diritti di Flavio Cocanari      [3/4] Disabili a tempo indeterminato      [4/4] Anche quest'anno i rugbisti azzurri a fianco di Special Olympics      [1/1] News News in formato RSS: tutti gli aggiornamenti della rubrica      [1/4] Accordo quadro Stato-Regioni. Inail: prestazioni riabilitative a tutto campo      [2/4] Invalidità civile, ecco gli importi delle pensioni e i limiti di reddito per il 2012      [3/4] Sclerosi multipla, dall'Emilia-Romagna 2,7 milioni per il "metodo Zamboni"      [4/4] Dal ministero della Salute una guida e un decalogo contro freddo     
Siete qui: Home arrow La Duchenne arrow La ricerca arrow Terapia Cellulare: nuovi sviluppi per la DMD
Terapia Cellulare: nuovi sviluppi per la DMD PDF E-mail

cossu2.jpgIl team di Giulio Cossu ha messo a punto una nuova strategia per l'utilizzo della terapia cellulare anche quando la degenerazione muscolare è in uno stadio avanzato. Lo studio è stato condotto al San Raffaele Biomedical Park Foundation di Castel Romano.

Roma, 27 luglio 2008 - Pubblicato dalla prestigiosa rivista americana Nature Medicine il risultato della ricerca "Le cellule che esprimono PlGF-MMP9 ripristinano la microcircolazione e promuovono l'efficacia di una terapia cellulare nel muscolo distrofico "vecchio"." basata sull'utilizzo dei mesoangioblasti, le cellule staminali normalmente associate ai vasi sanguigni, capaci di rigenerare il tessuto muscolare danneggiato e ripristinare la sua funzionalità. Uno degli aspetti più interessanti di queste cellule, identificate dal team del Prof. Cossu nel 2002, è che se introdotte nel sistema circolatorio sono in grado di migrare fuori dai vasi sanguigni e colonizzare i tessuti circostanti. 

L'importanza di questo studio - finanziato da Parent Project Onlus, BMW, AFM (Association Francaise contre les Myopathies), Ministero della Salute e Ricerca e Comunità Europea - è dato dal fatto che nelle gravi forme di distrofia muscolare, come nella Duchenne, la degenerazione muscolare è accompagnata da un processo d'infiammazione seguito da un tipo di cicatrizzazione che riduce l'apporto di sangue e ossigeno ai muscoli danneggiandoli ulteriormente. Le poche fibre muscolari rimaste, a questo punto, non sono quasi più irrorate di sangue e circondate da tessuto connettivo, e non vi è più la possibilità di intervenire con strategie di terapia cellulare. Il nuovo studio consentirà di aggirare questo ostacolo per poter utilizzare la terapia cellulare per via sistemica anche quando il tessuto muscolare è gravemente danneggiato.

 "Il risultato ottenuto dal team del Prof. Cossu, e dovuto principalmente a Cesare Gargioli, il giovane ricercatore finanziato da Parent Project, insieme a Marcello Coletta e al gruppo dell'Università di Tor Vergata composto da Fabrizio De Grandis e Stefano Cannata, potrebbe finalmente offrire una speranza ai ragazzi più grandi oltre a migliorare molti degli approcci terapeutici su cui oggi si sta lavorando." - Questo è quanto dichiara Filippo Buccella, presidente Parent Project Onlus.

Lo studio è stato principalmente condotto nei laboratori del Parco Scientifico San Raffaele di Roma, una nuova realtà della ricerca biomedia nell'area romana fortemente voluta da Camera di Commercio in collaborazione con Unicredit  Group e la Fondazione San Raffaele di Milano.

"Questi studi illustrano una nuova prospettiva - ha sottolineato Giulio Cossu, Professore di Istologia dell'Università di Milano - tuttavia, occorre ricordare che nei topi, più che nei pazienti, la rigenerazione muscolare continua anche nelle fasi avanzate della distrofia e questo potrebbe rendere più difficile quest'approccio nei pazienti, anche in considerazione della dimensioni dei muscoli umani, per cui un perfezionamento di questa strategia sarà necessaria." - ha concluso Cossu.


Per un approfondimento scientifico: SCHEDA - Cossu Nature Medicine 08  SCHEDA - Cossu Nature Medicine 08

 


Condividi:Facebook!TwitterSegnala su OK Notizie!Del.icio.us!
 

PP nel Mondo

Speciale Duchenne
Conferenza Internazionale 2012

Inserisci importo    

Tipologia Donazione

Sostieni Parent Project

Pergamene Solidali Parent Project 

 
Iscriviti alla Newsletter Parent Project

Contibuisci al Fondo Alessandro Cannella

Contibuisci al Fondo Amici di Edy

Contibuisci al Fondo Daniele Amanti

Contribuisci al fondo Claudio Bimbo

Contibuisci al fondo Carlo Rinaldi




Centro Ascolto

Centro Ascolto Duchenne Parent Project






PP Tele

Player Flash non Installato
Sostieni Parent Project Onlus



Parent Project cerca Volontari