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In Italia, circa 4.000 studenti sono affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne/Becker. I dati evidenziano che ancora troppe scuole, anche per mancanza di un'effettiva conoscenza delle problematche relative alla patologia, non hanno formulato programmi adeguati a garantire l’integrazione di questi alunni.
Il Progetto “Scuola – Famiglie Duchenne in rete”, nasce partendo da questa constatazione e ha l’obiettivo di
rivisitare le pratiche didattiche e ricalibrare gli interventi in modo
integrato, secondo il principio fondamentale che la stretta
collaborazione scuola-famiglia sia una condizione imprescindibile per il
successo dell’integrazione scolastica.
Il progetto coinvolgerà le scuole di sei regioni italiane (Lombardia, Marche, Lazio, Puglia, Calabria e Sicilia). Grazie ad esso, sarà possibile sviluppare alcune attività sperimentali che, attraverso le conoscenze specialistiche acquisite dal Centro Ascolto Duchenne (CAD), favoriranno un reale percorso di sostegno e accompagnamento nel processo d’integrazione.
Al termine del lavoro, saranno prodotte le “Linee guida sull’integrazione scolastica per la Duchenne” che potranno essere un modello anche per altre disabilità.
Al Progetto, finanziato con i fondi della Legge 383/2000 art. 12 / c. 3 del Ministero del Welfare, partecipano l’Ufficio Scolastico Provinciale di Pesaro e Urbino, la Provincia di Pesaro Urbino, l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Vittoria (RG), Cittadinanzaattiva, Coordinamento Nazionale Scuola, la Provincia di Roma – Dipartimento IX – Servizi Sociali, la Asl Roma E, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Bari, l’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo, Per Mano Onlus.
Comunicato stampa
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